Il paesaggio scorre davanti agli occhi, mentre ci si perde senza fretta nella bellezza di uno sfondo ricco di dettagli e colori. E il rumore delle rotaie, sembra una dolce colonna sonora che invita a rilassarsi e a godersi il viaggio. Questo modo di muoversi, in un’epoca dove si corre perennemente, restituisce tempo e profondità, soprattutto quando il territorio racconta storie cariche di storia e natura come accade in Sudafrica. Dalle carrozze vintage, alle locomotive a vapore fino agli esempi più moderni legati alla sostenibilità, spostarsi è un vero inno alla lentezza verso la scoperta anche di se stessi.
A bordo di treni leggendari
Tra natura selvaggia, città contemporanee, catene montuose, zone desertiche e vigneti rigogliosi, in treno l’atmosfera diventa magica, romantica ma anche elegante: insomma un’esperienza indimenticabile. Viaggiando con questo mezzo di trasporto, ci si proietta in un periodo compreso tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo, quando le ferrovie erano un vero simbolo di modernità e libertà e rappresentavano le arterie attraverso cui scorrevano commercio, cultura e vita sociale.
Il treno oggi in Sudafrica: tra passato e presente
Oggi, la tendenza è quella di riportare indietro il glamour del periodo, cercando di ricreare ogni dettaglio, attraverso il dondolio elegante delle carrozze completamente restaurate, ma anche il tintinnio di fine porcellane e lo splendore degli interni in legno lucido, come se si trattasse davvero di un viaggio nel tempo. Dal finestrino si osservano i cambiamenti di luce e sfondi e le emozioni si accendono, mentre gli occhi si trovano davanti a distanze enormi, tra zone minerarie e piccoli centri abitati lontani dai riflettori.
Eleganza e lusso
Tra i treni da provare sicuramente, c’è Rovos Trail legato al viaggio su rotaia dal 1989, anno della fondazione a opera di Rohan Vos. Si tratta di una compagnia che punta al tour di lusso. In più, i convogli sono capolavori di artigianalità, con interni in stile vittoriano, sedute in velluto e dettagli in ottone, senza rinunciare a comfort moderni. Chi sale a bordo, può assaggiare piatti gourmet abbinati a vini selezionati con cura, la cui conoscenza può essere approfondita durante la tappa a Stellenbosch. Diversi sono gli itinerari che si possono scegliere e vanno dal classico tragitto nelle Winelands, fino ai safari a bordo. Un esempio su tutti è quello nell’Addo Elephant Park o nello Hluhluwe-IMfolozi National Park. E poi si può optare per le escursioni lungo la Garden Route, nel Drakensberg, nel Kalahari o nel Karoo. E, ancora, tappe a Clarens, nel Free State, o attraverso la scenografica provincia di Limpopo
La grandiosità del passato
Molto particolare è poi il Blue Train, operativo dagli anni Venti, che offre una finestra sull’anima più vera del Sudafrica e una storia notevole. Sì, perché è stato scelto da personaggi di spicco per la nazione, come Nelson Mandela, Desmond Tutu e Paul Simon. La sua traccia principale va da Pretoria a Cape Town e attraversa circa 1600 km di territori differenti. Ci si ritrova dunque nell’entroterra fino ad arrivare ai vigneti delle Winelands, passando per l’altopiano arido del Karoo e per le coste bagnate dall’Oceano Indiano. Tra le proposte, ci sono itinerari che collegano Cape Town alla provincia di Mpumalanga. Tra le carrozze sono imperdibili le suite di lusso con camere private e bagni en suite con tessuti pregiati e un servizio di butler.
La cucina proposta è ispirata agli ingredienti e alle tradizioni sudafricane, tra cui il rinomato afternoon tea o il cocktail hour.
Treni a vapore e linee meno conosciute
In Sudafrica le linee ferroviarie sono tante, tra quelle storiche e quelle moderne. Un altro esempio, nella provincia di Western Cape, è rappresentato da Atlantic Rail con escursioni calendarizzate durante il corso dell’anno a bordo di treni vintage trainati da locomotive a vapore. Tra gli esempi più curiosi, c’è la famosa “Jenny” risalente al 1943. L’itinerario dura cinque ore e si snoda tra Cape Town e Simon’s Town lungo le Southern Libe, una tratta panoramica che costeggia la baia di False Bay con vedute sull’oceano, montagne e luoghi iconici come Muizenberg, St. James e Kalk Bay.
La New Cape Central Railway, è una storica compagnia ferroviaria recuperata nel 2020 grazie alla volontà dell’imprenditore Derick du Toit, che ne ha riconosciuto il potenziale turistico. Con questa compagnia, in tre ore e mezza è possibile attraversar le regioni agricole e vinicole di Breede River e Langeberg Valley, a est di Cape Town. I treni partono ogni sabato alle 10 dalla Robertson Railway Station e i biglietti sono gratuiti per i bambini fino a 3 anni. Chi ama il vino non può perdersi il Franschhoek Wine Tram in servizio a Franschhoek, Stellenbosch e Paarl, attraverso i vigneti e con possibilità di esplorare le migliori cantine sudafricane. Ancora, nel Gauteng, c’è il Magaliesberg Express, che offre il collegamento Magaliesburg-Johannesburg e tragitti tematici a bordo di treni a vapore con cadenza quindicinale, come l’Easter Special (7 aprile) e il Beer Tasting Train (12 maggio e 8 dicembre).
Il futuro dei viaggi su rotaia in Sudafrica
Il settore è in continua evoluzione e aumenta costantemente l’offerta quasi personalizzata, che possa venire incontro praticamente a tutte le esigenze di un pubblico sempre più vasto. Oltre ai percorsi su misura, ci sono molte carrozze antiche trasformate in boutique hotel e, in questo caso, un esempio su tutti è quello rappresentato da Kruger Shalati. Si trova nel Nord-Est del Paese, in cima allo storico ponte Selati affacciato sul fiume Sabie, nel luogo in cui negli anni Venti furono accolti i primi visitatori del parco. Qui si può soggiornare dentro un treno ristrutturato nel cuore del Kruger National Park, osservando la fauna selvatica dall’alto. All’interno ci sono anche un ristorante, due lounge bar, una piscina a sfioro e la possibilità di prenotare trattamenti Spa in suite. Molto originale è il progetto dell’Outeniqua Choo Tjoe, detto anche “il treno che ondeggia al ritmo della foresta”. Quest’ultimo collegava un tempo George a Knysna lungo la Garden Route, seguendo un itinerario di 67 km molto scenografico. Il percorso sarà ripristinato a seguito di una ristrutturazione in più fasi. Chi vuole associare al proprio viaggio in Sudafrica un tour in treno, può affidarsi ad esempio a Il Diamante, con pacchetti che comprendono l’esperienza a bordo di Rovos Rail da Cape Town o Durban a Pretoria e viceversa. C’è anche Getyourguide per prenotare in modo facile e veloce anche escursioni giornaliere come il Franschhoek Wine Tram o il tragitto da Cape Town all’Elgin Railway Market, un mercato ricavato da un ex magazzino ferroviario nella Elgin Valley. Un paesaggio di circa 160 km andata e ritorno, tra luoghi panoramici, tra cui il famoso Sir Lowry’s Pass, con viste su False Bay e sulla campagna circostante


