Inebrianti giochi di colore, tra mille sfumature di turchese e smeraldo: benvenuti in Paradiso.

Polinesia. Solo a nominarla si evocano scenari unici come quelli fotografati dalle pennellate di Paul Gauguin, che in questi mari trovò il suo paradiso perduto. Centinaia di atolli (118 per l’esattezza) sparsi in cinque differenti arcipelaghi dell’Oceano Pacifico. Atolli corallini che sembrano sospesi tra cieli infiniti e acque turchesi, spiagge bianche contornate da palme di cocco e ylang-ylang. Isole vulcaniche le cui vette, ricoperte da una vegetazione verde e brillante, spiccano in cielo per poi ricadere a picco in lagune smeraldo ricche di pesci tropicali, tartarughe giganti, delfini, squali martello, razze e mante. Un viaggio in Polinesia avrà il profumo inconfondibile della vaniglia e di tiarè, il fiore simbolo di Thaiti e delle tipiche collane con cui gli abitanti vi daranno il benvenuto. Sarà dolce come la cucina locale a base di banane e animata dalle danze come il tamurè, ballato a ogni festa e a ogni occasione.

Un viaggio in Polinesia vi porterà a vivere luoghi dell’Oceania dove il ritmo della vita è scandito dalle piccole cose, dove l’alba inaugura un nuovo giorno di pesca o un nuovo giorno al mercato, inebriando i sensi di profumi avvolgenti, rumori vivaci e colori indescrivibili. Un lusso che a volte sta nella semplicità, nell’esclusività di un atollo quasi privato, popolato da poche decine di abitanti.

 

Tahiti con la capitale Papeete, cuore pulsante della vita polinesiana; Moorea, verde e lussureggiante; Bora Bora, celebre per gli incredibili colori dei fondali, per la ricchezza della fauna marina e per i numerosi piccoli motu che la circondano. Ma anche tantissime altre isole ancora poco toccate dagli itinerari di viaggio classici dove immergersi nella più autentica ospitalità ed atmosfera polinesiana come Huahine, con il fascino antico dei suoi mara e antichi siti archeologici; Manihi, famosa per le perle nere; Taha’a e Raiatea caratterizzate da un’acqua cristallina ed altre ancora di eguale bellezza.