Niente nella stagione fredda rilassa come un passaggio nei paradisi termali. Dalla Valle d’Aosta alla Toscana, con uno sguardo alle vicinissime Carinzia e Croazia, otto mete imperdibili tra storia, natura e relax.
L’inverno è la stagione delle contraddizioni, una finestra temporale che avvolge il tam tam lavorativo di ogni giorno con temperature rigide e colori algidi, rispondendo alla frenesia col silenzio di mattinate gelide e buie, e al caos con l’immobilismo di una natura che ci guarda spoglia e muta. La fuga ideale in cerca di relax sono le classiche terme, ambienti usati fin dall’antichità per restituire al corpo il beneficio del calore che attiva la microcircolazione e stimola le difese immunitarie, oggi veri e propri microcosmi dedicati al benessere, dove tra un messaggio e una sauna l’organismo ritrova l’equilibrio, o almeno si concede una pausa. L’Italia è uno dei Paesi europei dove gli stabilimenti termali sono non solo ben attrezzati ma anche spettacolari da vedere e da vivere. Ecco una carrellata di quelli imperdibili, con uno sguardo all’estero.

Terme con mille anni di Storia in Valle d’Aosta
A Pré-Saint-Didier, caratteristico comune di circa 940 abitanti nella Valdigne in Valle d’Aosta, ai piedi del Monte Bianco, ci si può rilassare all’aperto circondati dalla neve: il giardino, infatti, offre tre piscine esterne e saune ricavate in baite di legno, con vetrate panoramiche sulla catena del Monte Bianco. Il percorso benessere comprende vasche idromassaggio, vasche relax con musica subacquea, cascate tonificanti e servizi termali innovativi, saune a tema in chalet di legno, bagni di vapore aromatizzati, area fanghi, sale di cromoterapia e di aromaterapia, sale relax panoramiche. Esperti terapisti praticano massaggi rilassanti e tonificanti. Durante la giornata, il Maestro del benessere propone agli ospiti tecniche di rilassamento, esercizi e trattamenti per il corpo, maschere di bellezza e peeling aromatizzati. Per l’accesso alla spa è necessaria la prenotazione che si può effettuare online. Non è consentito l’ingresso ai minori di 14 anni. Le sorgenti naturali di Pré-Saint-Didier sgorgano in una grotta alla base della cascata dell’Orrido, nei pressi dello stabilimento della spa. Le fonti della zona erano conosciute già in epoca romana, ma l’uso sistematico delle acque cominciò a metà del ’600, quando i primi forestieri venivano qui per “passare le acque”. Lo stabilimento risale al 1834 e l’edificio che ospitava il Casinò al 1888. Per oltre 150 anni le terme furono uno dei principali centri di attrazione della Valle d’Aosta, ospitarono personaggi illustri e divennero il luogo di villeggiatura preferito dalla famiglia reale italiana. Completamente restaurato dopo oltre 30 anni di chiusura, l’edificio è tornato al suo antico splendore, conservando l’architettura dell’epoca.
Puro relax tra le Dolomiti di Brenta
Sauna al pino mugo, alle erbe, con cromoterapia, finlandese e a infrarossi. Bagno turco, idromassaggio all’aperto, percorso Kneipp e zone relax. E, quando suona la campana, significa che l’Aufguss o il bagno di suoni stanno per cominciare. Esiste un luogo ad Andalo, in Trentino-Alto Adige, dove il tempo rallenta e il respiro si sintonizza con il ritmo della montagna. È il centro Acquain, il wellness di Andalo Life, day spa aperta a tutti e dedicata alla cultura della sauna nordica olistica, ovvero nata per essere un rifugio. Qui, tra le Dolomiti di Brenta e il Parco Naturale Adamello Brenta, le tradizioni del nord incontrano le radici del benessere più profondo, creando un’esperienza dove le ansie restano fuori dalla porta. Niente grandi vasche termali, ma un percorso di diverse saune, con diverse temperature e gradi di umidità, pensato per chi cerca il distacco dalla frenesia quotidiana attraverso il calore e il silenzio. All’interno del centro benessere non è ammesso il costume, ma è obbligatorio l’uso di un telo o di un accappatoio. Occorre prenotare online per garantirsi l’entrata.

A Merano bagni di fieno e saune finlandesi
Conclusa con successo la stagione estiva, che tra il 15 maggio e il 15 settembre 2026 ha fatto registrare oltre 167mila visitatori, le Terme Merano, in Trentino Alto-Adige, accolgono ora gli ospiti negli ambienti caldi e accoglienti dell’area sauna, fra trattamenti all’insegna del calore più profondo, massaggi con pietre di lava calde e bagni altoatesini al fieno di montagna, utili in caso di reumatismi e artrosi perché favoriscono la vascolarizzazione. Benefici anche i massaggi con olio aromatico, che intiepidito potenzia l’effetto distensivo sui muscoli e fa sprigionare al meglio le essenze delle erbe aromatiche. I massaggi al profumo di loto, frangipane o gelsomino aiutano invece a liberare la mente. Tanti anche i rituali pensati per due, dal Bagno di Sissi agli aromi altoatesini purificanti nella vasca imperiale all’idromassaggio alla stella alpina, all’uva o al sale, senza dimenticare la cabina infrarossi, che rilassa e scioglie le contratture e lenisce i dolori. La sauna al fieno biologico dell’Alto Adige propone una temperatura fra i 45 e i 60°C e prende ispirazione dal tradizionale maso tirolese. 45°C anche per il bagno di vapore al miele altoatesino, che riproduce appunto l’alveare delle api, mentre nel bagno di vapore Passerstein si può osservare l’acqua che scorre nel fiume Passirio, per un effetto rigenerante. Temperature molto più elevate nella sauna finlandese esterna, che raggiunge i 100°C e offre un ricco programma di Aufguss, tra gettate di vapore con maestro di sauna. Dopo la sauna, gli angoli attrezzati con divanetti e cuscini davanti al fuoco scoppiettante sono il posto ideale per chiudere la giornata.

Nel giardino d’inverno sul Lago di Garda
Il Parco Termale del Garda di Villa dei Cedri è una splendida “SPA naturale” di 13 ettari situata a Colà di Lazise, a pochi minuti dalle rive del Lago di Garda. A differenza dei classici centri termali al chiuso, la struttura si sviluppa all’aperto, all’interno di un parco secolare ricco di cedri maestosi e piante rare, dove si trovano due grandi laghi termali originati da falde sotterranee profonde fino a 200 metri. Il giardino d’inverno si trova in prossimità del lago termale principale, dove si trovano gli spogliatoi (uomo e donna dotati di cabine, spazi comuni, docce, toilettes e asciuga capelli), armadietti disponibili fino ad esaurimento e cassettine di sicurezza porta valori gratuite. Il percorso saune comprende due saune finlandesi, una biosauna, un grande bagno turco con cromo e aromaterapia e una grande biosauna situata all’esterno nel giardino riservato al centro benessere. Il centro benessere è accessibile sia dalla clientela interna che esterna con ingresso diretto da Piazza di Sopra n. 4 Colà di Lazise ed è stato realizzato all’interno delle antiche scuderie per i cavalli di fine ‘800, trasformate in chiave moderna pur mantenendo le tracce dell’architettura del passato. Al piano superiore c’è la zona relax, una confortevole area riscaldata con un suggestivo camino. Nella stagione invernale sono anche disponibili dei lettini con vista sul lago termale.

Tour del benessere in Toscana
C’è solo una cosa più rilassante di un weekend in un resort termale: un weekend in tre resort termali. In Toscana è possibile sperimentare la Wellness Tuscan Route, nuovo itinerario che unisce per la prima volta in un unico percorso i tre iconici resort termali toscani Fonteverde, Grotta Giusti e Bagni di Pisa. Un viaggio di sei notti, con soggiorni di due notti in ciascuna struttura, pensato per accompagnare gli ospiti alla scoperta di tre diverse interpretazioni del benessere. Alla base dell’esperienza c’è Equilibrium, filosofia che integra medicina preventiva, nutrizione, movimento, gestione dello stress e benefici delle acque termali in un approccio personalizzato. Fonteverde, nel cuore della Val d’Orcia (una parte della Toscana riconosciuta Patrimonio Unesco nel 2004), invita gli ospiti a rallentare attraverso le discipline orientali e la tradizione ayurvedica, accompagnati dal Maestro Dipu in percorsi finalizzati al riequilibrio delle energie fisiche e mentali, tra consulenze individuali, alimentazione ayurvedica, trattamenti corpo e massaggi. Punti forti di Grotta Giusti, storica villa ottocentesca immersa nella campagna toscana, celebre per custodire la più grande grotta termale naturale d’Europa, sono appunto il microclima della grotta, il lago termale sotterraneo e le proprietà terapeutiche delle acque. Il programma include anche sessioni di Pil-Oga e l’esclusiva esperienza di Spa Floating, pratica meditativa che si svolge nelle acque del lago sotterraneo. Bagni di Pisa punta invece sulla nutrizione e sul ruolo centrale del microbiota nel mantenimento della salute. Nello storico palazzo termale che fu residenza estiva del Granduca di Toscana, gli ospiti intraprendono un percorso guidato da un medico tutor, dietista e chef per approfondire i principi di un’alimentazione ispirata alla dieta mediterranea.

Le acque ipertermali di Bagno Vignoni
Ancora in Val d’Orcia in Toscana, ma in prossimità dello storico borgo medievale di Bagno Vignoni, noto per le sue rinomate acque termali, l’Adler Thermae è un santuario di benessere dove natura, eleganza e quiete trovano un equilibrio perfetto. Tra acque termali millenarie, paesaggi modellati dal tempo e ambienti che coniugano comfort contemporaneo e tradizione toscana, la vacanza diventa un percorso sensoriale di autentica rigenerazione. Vero gioiello del resort sono le acque: ipertermali e solfato-alcalino-terrose, sgorgano a pochi passi dal resort a circa 50°C e poi sono portate a 36°C nelle piscine aperte tutto l’anno, da quella termale interna ed esterna, particolarmente benefica per ossa, pelle e articolazioni, a quella per il nuoto. E, per chi desidera un’esperienza esclusiva, c’è la grotta salina con acqua termale a 38° arricchita con sali del Mar Morto, che purifica la pelle e stimola la circolazione. Il calore favorisce la respirazione, stimola la diuresi, scioglie le tensioni muscolari e migliora l’ossigenazione dei tessuti. Grazie ai minerali disciolti, queste acque sono particolarmente indicate per sostenere la salute dell’apparato osseo-articolare e della pelle, oltre che per alleviare disturbi come osteoartrosi, reumatismi extra-articolari, tendiniti, cellulite, alterazioni del circolo venoso e diverse affezioni ginecologiche e dermatologiche. Queste proprietà benefiche erano apprezzate anche nei secoli passati, tanto da conquistare personaggi illustri come Lorenzo il Magnifico e Santa Caterina da Siena, solo per citarne alcuni.

Case dei bagni e sorgenti calde in Carinzia
Non hanno l’acqua termale ma le Case dei bagni in Carinzia, Austria, sono strutture che risalgono alla fine del 1800/inizi 1900 e che vale certamente la pena visitare. In passato, consentivano l’accesso – rigorosamente separato tra uomini e donne – al lago, così da fare il bagno e rilassarsi, e fornivano alcuni servizi, tra cui la comodità di avere un posto in cui riporre gli abiti. Quelle attuali sono state ovviamente ristrutturate, anche se alcune, per scelta, secondo il modello originale, sono state riprodotte architettonicamente le logge, le terrazze coperte, gli abbaini, le colonne e il telaio, in ferro o legno colorato di bianco, e le grandi vetrate per ammirare dall’interno, nelle stagioni più fredde, la bellezza della natura che circonda il lago. L’esempio più emblematico che reinterpreta lo stile del passato è la Kärnten Badehaus sul lago Millstätter See, la prima casa dei bagni carinziana: più di 2400 m² interni e 1400 m² esterni con numerose saune, tepidarium, bagno turco all’acqua salata e piscina Infinity. Caratterizzata dall’architettura fin-de-siècle è anche la Werzer’s Badehaus, sul lago Wörthersee. Decisamente più moderna la struttura della Badehaus sul lago Klopeinersee, con 6 diverse saune, numerose zone relax, area nudisti, una grande piscina a sfioro riscaldata all’aperto e il panorama della Carinzia meridionale. Ma la Carinzia è famosa anche per le acque termali. Le sorgenti calde di Bad Kleinkirchheim, utilizzate fin dall’epoca romana, alimentano ben due bagni termali: il Thermal Römerbad, presso la stazione di partenza della cabinovia del Kaiserburg, con vasti ambienti acquatici e 13 saune, oltre a magnifici panorami sulle piste da sci e sulle montagne, e le Terme St. Kathrein, dove soprattutto le famiglie si sentono a casa e i bambini possono divertirsi sullo scivolo acquatico più lungo della Carinzia. Alla piacevole temperatura di 29,9 gradi, a Villach-Warmbad l’acqua termale scorre direttamente dalle sorgenti alle ampie piscine delle KärntenTherme. È il centro termale più moderno della Regione, un posto dinamico che offre benessere, fitness e divertimento acquatico.
Paradiso (termale) sul mare a Nin in Croazia
La Croazia, terra di bellezza senza tempo, è sempre più apprezzata da chi cerca equilibrio e autenticità. Facilmente raggiungibile dall’Italia, il Paese affacciato sull’Adriatico unisce un patrimonio storico millenario a un ambiente incontaminato, offrendo esperienze di viaggio all’insegna del benessere, del relax e della scoperta. A pochi passi dall’arenile di Kraljičina plaža (Spiaggia della Regina), la spiaggia più lunga della Croazia, sgorga una delle principali fonti di fango curativo del Paese, apprezzata fin dal tempo della regina Jelena per le sue proprietà rigeneranti. Nin è una storica località costiera che nel 1960 è diventata ufficialmente una località termale di mare. Offre passeggiate tra passerelle di legno che attraversano habitat naturali unici e ricchi di biodiversità, che rigenerano grazie a programmi termali tradizionali e ai trattamenti legati al mare e al suo potere curativo, totalmente immersi nella calma e nella bellezza della costa. Tra il sole dell’Adriatico, le foreste incontaminate e le acque terapeutiche, il relax è assicurato.