Tre viaggi tra templi, montagne e paesaggi fluviali.
Il Laos invita a rallentare. Si rivela poco alla volta, nel silenzio dei monasteri, lungo le acque dei suoi grandi fiumi, nei villaggi incastonati tra le montagne, dove comunità diverse custodiscono tradizioni, rituali e antichi saperi. Qui il paesaggio è parte integrante del viaggio. Acque, foreste, risaie e rilievi disegnano un Paese in cui la natura dialoga costantemente con l’uomo.
Lasciati ispirare da tre proposte autunnali per scoprirlo, in compagnia dei nostri esperti.
Puoi attraversare il Laos con un viaggio che inizia dalle atmosfere spirituali di Luang Prabang, l’antica capitale del regno Lan Xang. Navighi tra incantevoli scenari fluviali sul Mekong e sul Nam Ou, visitando le splendide grotte di Pak Ou con i 1.000 Buddha, villaggi remoti abitati dalle comunità Ikhor e Hmong. E ancora i suggestivi scenari del Parco Nazionale Nam Kat Yorla Pa e il sito khmer di Wat Phu, il “Tempio Montagna”, considerato uno dei più belli del sud-est asiatico, Patrimonio Unesco.
Oppure puoi visitare il Laos del nord, meno frequentato, nella provincia di Oudomxay con un viaggio a ritmo lento, tra verdi montagne solcate da fiumi e tra le cui foreste sopravvivono numerosi villaggi tradizionali che ospitano ben 40 gruppi etnici differenti. La navigazione lungo il Nam Ou ti consente di raggiungere alcuni di questi villaggi, accessibili solo in barca, per incontrare le popolazioni locali profondamente legate al territorio.
Infine puoi ampliare lo sguardo all’Indocina, unendo Laos e Cambogia in un percorso culturale più esteso. Da Luang Prabang a Vientiane, dal Bolaven Plateau al Mekong meridionale, oltre il confine cambogiano tra villaggi fluviali, templi khmer meno noti e il grande complesso di Angkor, dove architettura, foresta e memoria storica si fondono in uno dei paesaggi più suggestivi d’Asia.