Non è una meta famosa, non troverete frotte di bagnanti, né file su file di ombrelloni. Trunk Bay è il tipico sogno caraibico, custodito all’interno dello splendido Parco Nazionale delle Isole Vergini (americane). Lo stato protetto dell’area garantisce una scenografia incontaminata, senza rumorose attività commerciali, vietati i grandi edifici e i club in riva al mare: a dominare è una vegetazione selvaggia e generosa, dove vive indisturbata la fauna selvatica locale. La sabbia è bianchissima e morbida, una vivace barriera corallina invita a scoprire il mondo sottomarino tra banchi di pesci colorati, e le acque calme, mitigate dalla posizione riparata dai venti, sono perfette per ogni nuotatore.

Un vero paradiso, insomma, Trunk Bay. Ecco perché è considerata la migliore spiaggia al mondo secondo ’ultima “World’s 50 Best Beaches 2024”, la classifica sponsorizzata da Banana Boat che viene stilata annualmente in collaborazione con oltre mille tra i principali professionisti di viaggio. Acque cristalline turchesi, mezzelune di sabbia dorata, vegetazione lussureggiante, scogliere sospese tra cielo e terra. Da Calo des Moro in Spagna a Le Morne alle Mauritius, dalle Isole Cook alla Norvegia, passando per il Giappone, la lista mostra 50 cartoline perfette di scenari marini, ognuna con caratteristiche paesaggistiche differenti.

 

Cala Mariolu, Sardegna - Courtesy World's 50 Best Beaches
Cala Mariolu, Sardegna – Courtesy World’s 50 Best Beaches 

 

Ma quali sono allora le spiagge più belle del mondo? Nelle prime dieci, al top della classifica 50 Best, ce ne sono di famosissime e di semi-sconosciute. Dopo le Isole Vergini, che hanno conquistato il podio, al secondo posto c’è l’Italia con Cala Mariolu in Sardegna (la Sardegna vince anche il posto 19 con Cala Goloritzé e il numero 50 con l’isola dei Conigli). “In Sardegna – motiva la classifica – di spiagge spettacolari, ce ne sono molte, ma Cala Mariolu si distingue per la sua straordinaria bellezza e per il senso di privacy e lo spirito di avventura che offre. Situato lungo la costa orientale, è raggiungibile solo in barca o tramite sentieri escursionistici, il che garantisce ai visitatori di vivere la ricchezza naturale della zona in modo personale. La baia più piccola, incorniciata da scogliere frastagliate e macchia mediterranea, garantisce ai bagnanti panorami straordinari da ogni angolo. Incredibili le diverse sfumature dell’acqua, dallo zaffiro all’acquamarina, che contrasta con l’incontaminata spiaggia di ciottoli bianchi”.

Con il terzo posto si torna nel Mar dei Caraibi, a Meads Bay, Anguilla, una lunga e incontaminata distesa di sabbia bianca con acqua turchese e vegetazione tropicale alle spalle. “Visitatela anche al tramonto, perché la posizione occidentale della baia offre splendide viste sul sole che scende, rendendola un luogo perfetto per passeggiate serali”. La quarta posizione è una vera scoperta: la spiaggia di Entalula a Palawannelle Filippine. Raggiungibile solo in barca, è amata per il suo isolamento (la spiaggia è meno frequentata rispetto alle altre della zona), offre la possibilità di immergersi veramente nella natura. Colpisce per le scogliere calcaree che forniscono uno sfondo suggestivo alle coste bianche e sabbiose, bagnate da acque limpide e perfette per nuotare e per fare snorkeling, viste le vivaci barriere coralline a due passi dalla riva. Segue la Grecia, con un’altra gemma meno nota e appartata: Voutoumi sull’isola di Antipaxos, “uno dei segreti custoditi al meglio del paese”, accessibile (anche questa) principalmente in barca, è un’oasi tranquilla e incontaminata rispetto alle spiagge greche più accessibili e affollate. Rinomata per le acque blu intenso e la miscela di ciottoli e sabbia bianca e fine, è situata ai piedi di una ripida collina verde, con i cipressi che sfumano a riva, esaltando l’atmosfera da isola mediterranea. Se ci si tanca del mare, le colline circostanti offrono sentieri escursionistici e punti panoramici in cui ammirare il panorama.

 

Meads Bay 3a (Antigua) - Credit Bobby Heard
Meads Bay 3a (Antigua) – Credit Bobby Heard 

 

Con il sesto posto voliamo in Australia, alla scoperta della magnifica Turquoise Bay nel Western Australia. Il nome la dice lunga sulle acque turchesi più brillanti al mondo. La spiaggia è selvaggia, mantenendo la sua bellezza incontaminata, con il deserto che incontra il mare. Inoltre la sua posizione remota all’interno del Cape Range National Park le garantisce meno folla e più spazio per esplorare le coste sabbiose e la macchia circostante. “Turquoise Bay è particolarmente nota per lo snorkeling da fare direttamente a riva: le acque della baia fanno parte del Ningaloo Reef e offrono incontri ravvicinati con la vita marina. Le correnti trasportano dolcemente gli snorkelisti lungo la barriera corallina in una rilassante deriva, nota come “Drift Snorkel”. Turquoise Bay offre un’esperienza immersiva nella natura rara da trovare altrove”.

Tornando nelle Filippine, si scopre Pink Beach, famosa per la sua sabbia rosa, colore dovuto alla mescolanza di granelli bianchi e frammenti di corallo rosso. La spiaggia fa parte di un’area protetta all’interno del Parco Nazionale di Komodo, che aiuta a mantenere le sue condizioni incontaminate e sostiene una ricca biodiversità marina, rendendola ideale anche per le immersioni. Dopo la famosa Anse Georgette di Praslin Island, Seychelles (in ottava posizione), al nono troviamo un vero eden ai confini del mondo, Green Lagoon in Fakarava, nella remota Polinesia Francese, mantenuta nella sua autenticità grazie (anche) perché parte della UNESCO Biosphere Reserve. Chiude la Top Ten un luogo davvero unico, l‘isola Horse Shoe in Myanmar, “chiamata così per la sua spiaggia a forma di mezzaluna che curva attorno a una vivace laguna turchese. Situata al largo della costa meridionale, quest’isola rimane lontana dal turismo, offrendo ai visitatori un rifugio appartato. L’isola stessa è avvolta da una vegetazione lussureggiante, in contrasto con la spiaggia di sabbia bianca”. Immaginate, insomma, Maya Bay prima del film cult “The Beach”. Lontana dalla folla, Horse Shoe è uno degli ultimi paradisi da scoprire sulla terra.

 

Pink Beach, 7a, Indonesia. Credid Made Adi Dharmawan
Pink Beach, 7a, Indonesia. Credid Made Adi Dharmawan 

 

Ma queste sono solo le prime 10. La lista delle migliori spiagge al mondo prosegue con altre 40 destinazioni, scovate in giro per il mondo, dai paradisi caraibici come Grace Bay a Turks & Caicos a Gardner Bay in Ecuador, da Fteri in Grecia a Boulders in Sudafrica. Varrebbe la pena visitarle tutte, ciascuna con la sua anima e la sua unicità. Tra scogliere ripide, lingue di sabbia bianca, barriere coralline e baie incontaminate, si scopre la bellezza marina del mondo.

L’elenco completo delle World’s 50 Best Beaches 2024 è sul sito.