Duration

8 Days 7 Nights

Country

Pitcairn

Maximum Traveller

1

Min Pax

1

Pitcairn: l’Isola del Bounty. Viaggio avventura in Polinesia.

Destination Activity
Chi ha visto il film “Gli ammutinati del Bounty” conosce uno “scoglio” sperduto nel Pacifico, quasi irraggiungibile, il cui nome è Pitcairn: l’isola del Bounty.
Un’isola che ancora oggi si raggiunge molto difficilmente, quasi una chimera. Arrivati a Papeete, si devono raggiungere in volo le isole Gambier, poi prendere il traghetto che dal piccolo aeroporto vi porta al porto di Mangareva. In seguito l’imbarco sulla nave cargo mista che in un giorno e mezzo di navigazione raggiunge finalmente Pitcairn.
Il pernottamento sull’isola è la parte più interessante dell’avventura. Ci sono solo 12 sistemazioni registrate per ospitare i turisti / viaggiatori. Si può optare per un bungalow privato, ma quello che consigliamo è un home stay che vi permetterà di essere ospitati dai locali. Popolazione registrata nel 2020 di 50 abitanti!
In questo modo scoprirete coltura, usi e costumi di queste persone abituate a vivere in uno dei luoghi più remoti e difficilmente raggiungibili del pianeta!
La nave cargo “Silver Supporter” permette 4 giorni / 3 notti sull’isola con il seguente itinerario:

Viaggio andata/ritorno di una settimana da Mangareva:

  • 1° Giorno – Partenza da Mangareva, 5pm
  • 2° Giorno – In navigazione
  • 3° Giorno – Arrivo a Pitcairn: l’isola de Bounty, 8am
  • 6° Giorno – Partenza da Pitcairn, 5pm
  • 7° Giorno – In navigazione
  • 8° Giorno – Arrivo a Mangareva, 7am
I veri avventurieri che vorranno vivere quest’isola un po’ più a lungo, potranno fermarsi per una settimana aggiuntiva, e diventare per un po’ un locale!
Solo 12 posti disponibili per ogni viaggio (6 cabine), per sentirsi un poco come Christian Fletcher il famoso comandante in seconda del Bounty. Il vascello che ha cambiato la storia del Pacifico e della marineria, tra amori polinesiani, ed avventure estreme ai confini del mondo.
Ovviamente se avete più giorni a disposizione consigliamo una sosta anche alle isole Gambier, in andata o al rientro. Un arcipelago davvero unico dove la barriera corallina punteggiata di motu (isolotti) sabbiosi circonda un piccolo arcipelago di lussureggianti isole montuose. Una volta arrivati fino quaggiù, peccato non approfittarne per scoprire uno degli arcipelaghi più remoti e intoccati dal turismo in Polinesia Francese.

Isole toccate:

  • Thaiti
  • Mangareva
  • Pitcairn

PROGRAMMA DI VIAGGIO

1° giorno

Papeete – Mangareva – imbarco

Incluso il volo Papeete Mangareva.

Arrivo a Mangareva.

Trasferimento libero dall’ aeroporto di Totegegie a Rikitea/ Mangareva (si prende il traghetto il cui costo e di circa 10 USd). Qui ci si imbarca sul Silver Supporter. La sistemazione e in cabine doppie con un massimo di 12 posti disponibili per gli ospiti. Normalmente non è possibile avere cabine singole. Tutte le cabine sono semplici e pulite, con aria condizionata. Sala da pranzo/salotto a disposizione per i passeggeri, vi sono anche una fornita libreria e schermo lcd da 42”. Inclusi nel costo del passaggio il pernottamento e tutti i pasti principali. A bordo possibile acquistare bevande e snacks.Al vostro arrivo a Pitcairns prima dello sbarco si dovrà pagare in contanti la tassa di sbarco e le tasse di ingresso il tutto pari a circa 35 USD. Il tutto deve essere pagato in contanti. Se il vostro soggiorno sarà inferiore ai 14 giorni non è necessario il visto di ingresso; in caso contrario questo dovrà essere richiesto prima della partenza.

A proposito di valuta: A Pitcairn presso ilTreasury Office è possibile prelevare con carta di credito (unico posto), si raccomanda pertanto di portare con voi contanti in dollari americani.

Cosa dovete portare con voi per il soggiorno sull’ isola:

·         Necessario per l’igiene personale

·         Eventuali medicine

·         Adattatore per la presa di corrente  AUSTRALIA/NUOVAZELANDA

·         Scarpe comode per le passeggiate e sandali

·         Giacca a vento leggera ed impermeabile

·         Denaro contante in dollari americani

2° giorno

In Navigazione

Pensione completa a bordo.

Siamo lungo la rotta di  DI Christian Fletcher!.

3° giorno

Arrivo A Pitcairn

Sbarco con la lancia (a Pitcairn non vi sono approdi né porti)

Ad attendervi gli abitanti che provvederanno a trasferirvi alla vostra residenza.

Dove dormirete a Pitcairn

A Pitcairn vi sono circa 11 abitazioni ufficialmente registrate per accogliere i visitatori e vanno dal soggiorno in famiglia a piccoli chalet semi indipendenti.

Al momento della vostra richiesta provvederemo a contattare il coordinatore turistico dell’ isola in modo da avere dettagli su quanto disponibile. Nel costo sono inclusi nella maggior parte dei casi tutti i pasti, trasferimenti, servizio lavanderia, alcune escursioni sull’ isola.

I dettagli vengono comunicati al momento della conferma della disponibilità della nave.

Costi aggiuntivi telefono, internet, attività escursionistiche non previste nel soggiorno od altro vanno pagate sul posto in contanti.

4° giorno

Pitcairn

Pensione completa inclusa.

Benvenuti nella leggendaria Pitcairn!.

Siete assolutamente distanti da un qualsiasi tipo di turismo di massa, quello che è riconosciuto come il vero “DEVO ANDARCI ” dì tutti i grandi viaggiatori eppure, pochi possono dire di aver toccato questa meta leggendaria.

Pitcairn è nella leggenda  se non altro per la storia degli ammutinati del Bounty e per il fatto che i discendenti di Christian , degli altri 8 ammutinati e dalle 12 tahitiane che li seguirono, risiedono ancora sull’ isola. Dopo la morte della maggior parte degli uomini del Bounty unico sopravvissuto maschio  fu John Adams che si dedicò all’ educazione delle dieci donne e dei 23 bambini superstiti dell’ ammutinamento.Nacque così il piccolo insediamento di Adamstown.  Oggi poco è cambiato, qualche comodità in più ma, la natura ed il fascino dell’ isola, sono intoccati.  Con la popolazione locale potrete esplorare l’isola (vengono organizzare passeggiate, escursioni, esplorazioni anche con il QUAD del quale gli abitanti sono diventati dei veri simpatici fanatici). Nell’ unica piazza troverete l’ufficio del tesoro e quello postale che viene aperto a richiesta e, non perdete l’emozione di spedire una lettera con i famosi francobolli locali, la classica e-mail che vorrete mandare per dire “sono arrivato” crolla dietro al fascino di una lettera inviata dall’ isola in capo al mondo. Lo spaccio locale è aperto tre volte alla settimana e, nella piccola chiesa, si celebra la messa il sabato mattina. Insomma nulla di caotico né frenetico.

Naturalmente non perdete la visita al piccolo museo aperto anche questo a richiesta, oppure il Pitcairn Curio and Craft Market ove gli abitanti espongono la loro produzione locale. In ultimo potrete effettuare passeggiate da soli per esplorare l’ isola oppure richiedere l’assistenza dei locali per organizzare escursioni. Sull’ isola é possibile effettuare immersioni  subacquee (solo per esperti) ed avere così l’ opportunità di visitare quanto rimane dei relitti del Bounty (bruciato da Christian per tagliare i ponti con il resto del mondo) e del Cornwallis.

Infine vogliamo mettere una sera a.. cena?

Christian’s Café: aperto il venerdì  Di proprietà di Steve & Olive Christian.
Flatcher’s Cafe di proprietà di Tom & Betty Christian
Delectable Bounty Take-A-Ways: aperto il sabato
Andy’s Pizzeria: aperto il giovedì per takeaway.

5° giorno

Pitcairn

Vedi sopra

6° giorno

Pitcairn Partenza

Nel pomeriggio congedo dai vostri ospiti ed imbarco sulla lancia di servizio (long boat) che vi riporterà a bordo del cargo misto.

Qui in base alla rotazione degli arrivi/partenze della nave si può prolungare il soggiorno sino ad un massimo di 11 giorni.

Partenza per il rientro a Mangareva.

7° giorno

In Navigazione

Pensione completa a bordo.

8° giorno

Arrivo a Mangareva – Papeete

Arrivo in mattinata.

Trasferimento con il traghetto all’ aeroporto e proseguimento in volo per Papeete.

Possibile prolungare il soggiorno in Polinesia, Nuova Zelanda, Stati Uniti.

Fine dei servizi.

Note

CONDIZIONI DI INGRESSO IN POLINESIA FRANCESE

A partire dal 9 giugno 2021, l’ingresso in Polinesia francese per motivi di turismo è permesso solo a viaggiatori con  piano vaccinale completato.

  • 14 giorni dall’ultima iniezione di vaccini COVID-19 approvati dall’Agenzia europea per i medicinali quali “PFIZER”, “MODERNA” e “ASTRA ZENECA”,
  • 28 giorni dall’ultima iniezione di vaccini COVID-19 “JANSSEN (JOHNSON & JOHNSON)”.

PROCEDURE OBBLIGATORIE PER ENTRARE IN POLINESIA FRANCESE

Informazioni sul protocollo sanitario:

– Tutti i viaggiatori sono tenuti a compilare un modulo per la registrazione sanitaria disponibile sul sito www.etis.pf. La domanda ETIS va effettuata da 30 giorni prima fino a 6 giorni prima del volo per la Polinesia francese, da esibire obbligatoriamente all’imbarco.

– Tutti i passeggeri devono effettuare un test RT-PCR entro massimo 72 ore dalla partenza .

– Tutti i passeggeri dovranno compilare e firmare una dichiarazione sull’onore [Autocertificazione] di rispettare le regole relative all’ingresso sul territorio. (in allegato)

– Tutti i viaggiatori una volta nel territorio polinesiano, devono seguire il protocollo sanitario messo in atto dal Paese. Qualunque sia lo stato di salute del passeggero: all’arrivo all’aeroporto a Tahiti (giorno 0) è obbligatorio sottoporsi a test antigenico rapido RT-PCR. I viaggiatori risultati positivi all’arrivo a Tahiti Faaa saranno soggetti a una quarantena obbligatoria di 10 giorni.

DOCUMENTI DA ESIBIRE AL BANCO CHECK-IN

–    La ricevuta ETIS

–    La dichiarazione sull’onore [Autocertificazione] di rispettare le regole relative all’ingresso nel territorio

–    Un test RT-PCR eseguito entro 72 ore

–    Un’autorizzazione al viaggio (AVE) per chi è in transito per Vancouver o (ESTA) per chi è in transito per Los Angeles.

Per approfondimenti e informazioni aggiornate consultare: https://tahititourisme.org/en-us/covid-19/

Pitcairn: l’Isola del Bounty. Viaggio avventura in Polinesia.

Pitcairn: l’Isola del Bounty. Viaggio avventura in Polinesia.

Chi ha visto il film “Gli ammutinati del Bounty” conosce uno “scoglio” sperduto nel Pacifico, quasi irraggiungibile, il cui nome è Pitcairn: l’isola del Bounty.

Un’isola che ancora oggi si raggiunge molto difficilmente, quasi una chimera. Arrivati a Papeete, si devono raggiungere in volo le isole Gambier, poi prendere il traghetto che dal piccolo aeroporto vi porta al porto di Mangareva. In seguito l’imbarco sulla nave cargo mista che in un giorno e mezzo di navigazione raggiunge finalmente Pitcairn.

Il pernottamento sull’isola è la parte più interessante dell’avventura. Ci sono solo 12 sistemazioni registrate per ospitare i turisti / viaggiatori. Si può optare per un bungalow privato, ma quello che consigliamo è un home stay che vi permetterà di essere ospitati dai locali. Popolazione registrata nel 2020 di 50 abitanti!
In questo modo scoprirete coltura, usi e costumi di queste persone abituate a vivere in uno dei luoghi più remoti e difficilmente raggiungibili del pianeta!
La nave cargo “Silver Supporter” permette 4 giorni / 3 notti sull’isola con il seguente itinerario:
Viaggio andata/ritorno di una settimana da Mangareva:

  • 1° Giorno – Partenza da Mangareva, 5pm
  • 2° Giorno – In navigazione
  • 3° Giorno – Arrivo a Pitcairn: l’isola de Bounty, 8am
  • 6° Giorno – Partenza da Pitcairn, 5pm
  • 7° Giorno – In navigazione
  • 8° Giorno – Arrivo a Mangareva, 7am

I veri avventurieri che vorranno vivere quest’isola un po’ più a lungo, potranno fermarsi per una settimana aggiuntiva, e diventare per un po’ un locale!
Solo 12 posti disponibili per ogni viaggio (6 cabine), per sentirsi un poco come Christian Fletcher il famoso comandante in seconda del Bounty. Il vascello che ha cambiato la storia del Pacifico e della marineria, tra amori polinesiani, ed avventure estreme ai confini del mondo.
Ovviamente se avete più giorni a disposizione consigliamo una sosta anche alle isole Gambier, in andata o al rientro. Un arcipelago davvero unico dove la barriera corallina punteggiata di motu (isolotti) sabbiosi circonda un piccolo arcipelago di lussureggianti isole montuose. Una volta arrivati fino quaggiù, peccato non approfittarne per scoprire uno degli arcipelaghi più remoti e intoccati dal turismo in Polinesia Francese.
Isole toccate:

  • Thaiti
  • Mangareva
  • Pitcairn

Itinerario

5660

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