17 Days 16 Nights
Ecuador, Peru
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PERU’ DEL NORD E LE ISOLE GALAPAGOS IN CROCIERA PERU’ – ECUADOR.
Le regioni settentrionali del Perù vantano una complessità archeologica e storica poco
conosciuta ai più, che spesso identificano il Perù solo con l’impero Inca la cui nascita
risale alla meta del XIII secolo d.C. mentre le più antiche culture pre-incaiche risalgono
addirittura a circa 3.000 a.C. Fu infatti la costa settentrionale del Perù che vide la
nascita delle prime società organizzate: A Trujillo le piramidi del Sole e della Luna della
cultura Moche e Chan Chan. Più a nord Chiclayo con il museo “del Señor de Sipan”.
L’itinerario si sviluppa nel nord del Paese per poi raggiungere in volo Quito e dedicare
del tempo per la visita del suo centro storico, un gioiello coloniale Patrimonio UNESCO.
Poi di nuovo in volo fino alle remote Isole Galapagos, un arcipelago che si estende
nell’Oceano Pacifico a circa 1.000 km dall’Ecuador. A bordo di uno yatch (non ad uso
esclusivo) da 20 o 36 cabine dotato di ogni comfort, visitiamo alcune delle isole
dell’arcipelago considerato uno dei più preziosi tesori della storia naturale per la
singolare varietà di flora e fauna. Albatros, pinguini, sule, tartarughe giganti, iguane,
leoni marini, balene, delfini…un habitat straordinario che ha consentito a Charles Darwin
di elaborare la teoria dell’evoluzione della specie.
PROGRAMMA DI VIAGGIO
1° giorno
Partenza dall’Italia per Lima
Partenza dall’Italia con voli di linea per il Perù, con scalo intermedio. Arrivo a Lima in
serata e incontro con lo staff locale. Trasferimento in hotel e pernottamento. Pasti a
bordo o liberi.
Pernottamento (Pullman Miraflores hotel )
Moderno hotel situato nell’esclusivo quartiere di Miraflores, sullo splendido lungomare.
L’hotel ospita 234 camere di diversa tipologia dal gusto elegante e moderno; un
ristorante dove poter gustare la rinomata cucina peruviana ed un bar panoramico
all’ultimo piano dell’edificio.
2° giorno
Volo per Trujillo
Prima colazione e trasferimento in aeroporto per la partenza con volo domestico per la
città di Trujillo. Arrivo e trasferimento in hotel. Tempo libero a disposizione per una
prima passeggiata nella piacevole cittadina del nord peruviano. Pranzo e cena liberi.
Pernottamento (Wyndham Costa del Sol Trujillo )
Situato a 12 minuti di auto dalla spiaggia di Huanchaco, l’Hotel offre una piscina, un
ristorante, camere con WiFi gratuito e TV al plasma, la prima colazione e il parcheggio
senza alcun costo aggiuntivo. Particolarmente luminose, tutte le sistemazioni
dispongono di aria condizionata e bagno privato. Ogni giorno vi attende una colazione a
buffet, mentre presso il Paprika Trujillo Restaurant gusterete piatti internazionali. Il Walak
Bar propone invece le bevande, da sorseggiare a bordo piscina.
Av Los Cocoteros 505, Trujillo, Perù
Tel.: +51 44 484150
3° giorno
Trujillo, Huaca della Luna e del Sole
Giornata dedicata a visita della città, in particolare l’elegante Plaza de Armas, su cui
affaccia la Cattedrale. Il centro è inoltre ricco di residenze storiche: la Casa de la
Emancipacion, costruita a cavallo tra il XVI e il XVII sec., Casa Urquiaga, sede della
banca centrale e Casa del Mariscal, dove nell’800 visse il Presidente Luis José de
Orbegoso y Moncada. Non lontano da Trujillo si visitano infine le rovine archeologiche
delle Huacas del Sole e della Luna, importanti centri risalenti all’epoca Moche. In
particolare, durante i restauri alla Huaca della Luna (Piramide della Luna), son venuti
alla luce dei formidabili affreschi raffiguranti il dio Ayapahek, la divinità più importante
della cultura Moche. Rientro in hotel e pernottamento. Pranzo e cena liberi.
Pernottamento (Wyndham Costa del Sol Trujillo )
4° giorno
Trujillo – Chan Chan e la cultura Chimù – Chiclayo
Dopo la prima colazione, partenza al mattino per la visita del complesso archeologico
di Chan Chan, la capitale dell’antico regno Chimù. All’epoca della sua scoperta,
effettuata dagli spagnoli quasi cinque secoli fa, era probabilmente la più grande città in
adobe (mattone crudo) del mondo. Fondata probabilmente intorno alla metà del IX
secolo d.C., fu la capitale dell’impero Chimù fino alla conquista degli Incas, avvenuta
verso il 1470. La città, che secondo una stima poté arrivare fino a 30.000 abitanti
all’apice del suo splendore, è composta da dieci cittadelle, con muri perimetrali a
pianta rettangolare. In esse, templi, stanze cerimoniali, camere mortuarie e alcune
residenze, un complesso che si estende su una superficie totale di circa 20 kmq che
affacciano sul mare. Sulle mura si possono ancora osservare raffigurazioni di pesci e
uccelli marini, oltre alla tipica iconografia della cultura Chimù. Grazie a un sofisticato
sistema di acquedotti e irrigazioni, i Chimù trasformarono gli aridi terreni in fertili
campi e da essi gli Incas appresero e perfezionarono le proprie tecniche idrauliche. Il
sito di Chan Chan, dal 1986, è entrato di diritto nella lista Unesco come Patrimonio
dell’Umanità. Si lascia Chan Chan per raggiungere la cittadina di Huanchaco, località
costiera posizionata in una baia già nota ai popoli Moche, Chimù e Inca e utilizzata
come porto. Pranzo in ristorante locale in corso di visita. Nel pomeriggio
proseguimento per la Huaca del Brujo, area cerimoniale della cultura Moche dove
pochi anni fa un’importante missione archeologica ha portato alla luce uno dei tesori
più sensazionali degli ultimi tempi. E’ stato scoperto un fardo funerario all’interno del
quale giaceva un corpo di donna, in perfetto stato di conservazione e interamente
tatuata, con un ricchissimo corredo funebre di oggetti in oro e argento. Questa
straordinaria scoperta, conosciuta oggi con il nome di “Signora di Cao”, ha
rivoluzionato le teorie preesistenti circa il ruolo occupato dalla figura femminile nella
cultura Moche. Il corredo e il fardo della “Signora di Cao”, probabilmente una
sacerdotessa, risalgono a oltre 1700 anni fa. Gli elementi ritrovati confermano
l’importanza di questa donna nell’ambito della propria civiltà: dai disegni geometrici
dipinti sulle pareti della tomba ai tatuaggi sulle caviglie e sui piedi e quelli sulle braccia,
quest’ultimi raffiguranti serpenti e ragni che nella simbologia andina sono attribuiti a un
carattere semidivino, così come vasi di ceramica, strumenti per la lavorazione del
tessuto e splendidi gioielli in oro e rame. E’ ora possibile ammirare la preziosa
collezione presso il museo del sito, inaugurato nel 2009 a pochi metri dal complesso
archeologico. Di per sé il sito della Huaca del Brujo conta diverse strutture a gradoni,
recinti, una piazza principale dove presumibilmente si celebravano i riti più importanti
e una piramide, sempre a gradoni, dalla cui sommità echeggia il suono ovattato e
costante dei flutti oceanici del Pacifico: uno scenario che rievoca il misticismo di
antiche cerimonie in cui si veneravano gli astri, la luna e il mare. Al termine della visita
si prosegue per Chiclayo. Arrivo sistemazione e pernottamento. Cena libera.
Pernottamento (Casa Andina Select Chiclayo )
Hotel moderno e funzionale a pochi passi da Plaza de Armas, il cuore della città di
Chiclayo. Dispone di palestra, bancomat, centro spa e parrucchiere. La colazione è a
buffet, mentre presso il ristorante si possono gustare piatti della cucina peruviana e
internazionale. È inoltre presente una piscina all’aperto.
Federico Villarreal 115, Chiclayo 14009, Perù
Tel.: +51 74 234911
5° giorno
Il Bosque de Pomac, le tombe reali del Señor de Sipan e Tucume
Dopo la colazione partenza per il santuario storico del Bosco di Pomac, una grande
riserva naturale di alberi di carrubo, che è anche e soprattutto un’importante area
archeologica della civiltà Sican, precedente a quella incaica e che prosperò sulla costa
nord del Perù tra l’VIII e il XIV secolo, dopo quella moche. Qui si trovano 36 piramidi
costruite in adobe. Fra le più conosciute ci sono Huaca La Ventana, caratterizzata da
numerose aperture che sembrano finestre, da cui il nome, e Huaca Loro, dove venne
scoperta la tomba di un probabile governate, la cui particolarità fu quella di essere
stato seppellito a testa in giù, forse come simbolo di rinascita nel mondo dell’aldilà.
I
resti del suo sfarzoso corredo, e le testimonianze della grande abilità metallurgica
della cultura sican sono conservate all’interno del Museo Nazionale di Sican, poco
distante.
Protagonista della giornata sarà però il Museo Tumbas Reales del Señor de Sipan,
costruito appositamente e inaugurato nel 2002 per mostrare al mondo un tesoro
unico, di inestimabile valore: la sensazionale collezione di oggetti rinvenuti nella tomba
di Huaca Rajada, dove vennero ritrovati i resti di un antico governante moche del III
secolo, dal cui fardo funerario emersero i tesori più favolosi mai scoperti in Perù. La
scoperta della tomba, effettuata nel 1987, per l’importanza scientifica e la ricchezza in
essa contenuta è stata paragonata alla scoperta della tomba di Tutankhamon.
L’uomo riposava fra le pareti di una camera funeraria costruita con mattoni crudi e
chiusa da un tetto in legno, sepolto in una bara dipinta di rosso. Gli oggetti del corredo
funebre erano adagiati in parte sopra la salma; il naso, la bocca e gli occhi erano
coperti con pezzi in oro e le scarpe erano d’argento. Il rango del personaggio era
evidente dalla ricchezza e dalla raffinatezza del corredo e della veste interamente
coperta da piccole placche in oro. Insieme al signore di Sipan furono rinvenuti inoltre i
resti di altre 8 persone, fra cui delle donne, probabilmente concubine, dei soldati, un
sacerdote e un anziano, definito come il “vecchio signore di Sipan”.
Tempo per il pranzo e nel pomeriggio trasferimento alla località di Tucume, presso la
quale si trova la cosiddetta “valle delle piramidi”, una vasta superficie inserita nel
contesto di un bel palmeto, che ospita un complesso archeologico di 26 costruzioni
piramidali tronche, purtroppo molto danneggiate dall’erosione, poco conosciute ma di
grande valenza storico-culturale. Rientro a Chiclayo e pernottamento in hotel. Cena
libera.
Pernottamento (Casa Andina Select Chiclayo )
6° giorno
Huaca Rajada – Bruning Museum – rientro a Chiclayo
Dopo la colazione dedichiamo la mattinata alla visita di Huaca Rajada, più
precisamente agli scavi della tomba del Señor de Sipan, per visitare la ricostruzione
della tomba del signore di Sipan, di cui abbiamo potuto ammirare il magnifico corredo
nel museo delle Tombe Reali.
A breve distanza visitiamo inoltre il Museo Hans Heinrich Bruning, che offre un’ampia
panoramica sulle civiltà che si sono succedute nel nord del Perù nel corso della storia,
a partire dalle più semplici fino ad arrivare alle più complesse come la civiltà Moche,
che iniziò fra il Secolo I a.C. e il Secolo VII d.C. e si diffuse in molte regioni settentrionali
costiere del Perù. I Moche si specializzarono nel campo dell’ingegneria idraulica,
costruendo una rete di canali per favorire lo sviluppo dell’agricoltura e delle
coltivazioni, e divennero degli straordinari ceramisti. In questa epoca furono prodotti i
migliori artefatti in ceramica, con disegni elaborati che raffiguravano uomini, animali,
temi religiosi, cerimonie e alto ancora. Successivamente ai moche, i Sican (o
Lambayeque) si dedicarono invece alla metallurgia, in particolare alla lavorazione
dell’oro, di cui divennero maestri assoluti. Entrambe posero le basi per la civiltà Chimù,
che costruì la più grande città di adobe del mondo, Chan Chan, dando prova di una
eccezionale competenza architettonica e ingegneristica.
Rientro a Chiclayo e pernottamento. Cena libera.
Pernottamento (Casa Andina Select Chiclayo )
7° giorno
Chiclayo – Lima
Dopo la colazione è tempo di lasciare il nord del Perù, trasferimento quindi in
aeroporto e partenza in volo per Lima. All’arrivo, visita panoramica della città e del suo
centro storico, patrimonio mondiale dell’UNESCO, ricco di affascinanti edifici storici.
Cominciamo dalla Plaza Mayor, cuore della città, su cui affacciano la Cattedrale di
Lima, il Palazzo del Governo e il Palazzo Arcivescovile.
Poco distante si trova Casa Aliaga, un palazzo coloniale del 1535 concesso dal capo
conquistador Francisco Pizarro a uno dei suoi capitani, Jeronimo de Aliaga, la cui
famiglia ha abitato la casa ininterrottamente per oltre 17 generazioni.
La città è inoltre ricca di musei, noi scegliamo di visitare il più interessante, il Museo
Larco, situato nell’ex residenza del vicerè e ospitato in un edificio splendidamente
restaurato, che fu costruito su una piramide precolombiana del VII secolo. Il museo
vanta una collezione completa di oggetti d’oro e d’argento pre-ispanici, così come
pezzi di arte erotica. Pranzo e cena liberi.
Pernottamento (Pullman Miraflores hotel )
8° giorno
Lima: visita di Pachacamac
Colazione in hotel e visita del sito archeologico di Pachamacac, a circa 40 km a sud
est di Lima. Il sito fu un importante centro cerimoniale che fu utilizzato da numerose
civiltà. Si ritiene che le sue fondamenta debbano ricercarsi nel periodo della cultura
Lima, fra il III e il VII secolo dc, e che i complessi monumentali al suo interno vennero
poi ampliati e occupati dalle civiltà successive: i Wari, di cui oggi resta ad esempio il
Tempio Dipinto, così chiamato per le decorazioni pittoriche sulle sue pareti; gli Ichma,
ricordati anche come Pachamacac e che diedero il nome al sito, e infine gli inca, che
costruirono il Tempio del Sole, situato in posizione rialzata e da cui si riesce ad avere
una bella panoramica sul sito e sull’oceano. Al termine delle visite rientro in città e
pernottamento. Pranzo e cena liberi.
Pernottamento (Pullman Miraflores hotel )
9° giorno
Volo per Quito, benvenuti in Ecuador!
Colazione in hotel e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo su Quito.
Atterriamo in Ecuador a 2850 metri sul livello del mare, nella seconda capitale più alta
del mondo e circondati da coni vulcanici. Proprio grazie alla sua altitudine la città gode
di un clima temperato, con escursioni termiche poco accentuate e temperature che si
aggirano tutto l’anno intorno ai 15 gradi di media, nonostante si trovi in prossimità
dell’Equatore. Sistemazione in hotel e pernottamento. Pranzo e cena liberi.
Pernottamento (Hotel Patio Andaluz )
L’hotel Patio Andaluz è una vera perla nel cuore di Quito, una residenza storica
convertita in boutique hotel. Con arredamento in stile classico, tonalità calde e tessuti
tipici locali questo hotel è parte del patrimonio culturale del centro storico della città.
10° giorno
Quito e la Mitad del Mundo
Giornata dedicata alla visita della capitale dell’Ecuador. Situata in una valle andina a
2.850 metri di altezza ai piedi del vulcano Pichincha (4.790 m), Quito vanta una
posizione spettacolare. La sua principale attrazione è la città vecchia, dichiarata
Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, un insieme di facciate seicentesche, pittoresche
plazas e chiese che mescolano elementi spagnoli, moreschi e indigeni. Visita della città:
la Plaza Grande, il cuore della città vecchia, con l’austero Palacio del Gobierno (il
Palazzo Presidenziale) e la Cattedrale, custode di affascinanti opere d’arte sacra
attribuite alla Escuela Quiteña; la Compañia de Jesùs, la chiesa più sfarzosa di Quito e
un fulgido esempio di arte barocca; la Plaza San Francisco, una vasta piazza
acciottolata, alle cui spalle si ergono il Vulcano Pichincha, i lunghi muri imbiancati a
calce e i campanili gemelli della più antica chiesa ecuadoriana. Pranzo in un ristorante
locale.
Nel pomeriggio escursione alla “Mitad del Mundo”, il luogo in cui, nel 1736, Charles
Marie de La Condamine condusse le misurazioni che dimostrarono che la linea
equatoriale passava in quel punto della terra. L’Ecuador deve gran parte della sua
fama, nonché il nome stesso, all’Equatore. Rientro in città e pernottamento in hotel.
Cena libera.
Pernottamento (Hotel Patio Andaluz )
11° giorno
Quito – Isola Baltra – Inizio della navigazione
Prima colazione in hotel e trasferimento in aeroporto per il volo verso le Isole
Galapagos. Arrivo all’aeroporto dell’isola di Baltra, incontro con lo staff locale della
crociera e trasferimento al porto per l’imbarco sullo yacht Coral I o Coral II. Una volta a
bordo, si prende possesso della cabina e a seguire il cocktail di benvenuto con il
Capitano e l’equipaggio. Cena a bordo, pranzo libero.
L’arcipelago delle Isole Galapagos si trova nell’Oceano Pacifico all’altezza
dell’Equatore, circa 90 gradi a ovest del meridiano di Greenwich, ed è composto da
tredici isole maggiori (di area compresa tra 14 kmq e 4.588 kmq), sei minori (da 1 kmq
a 5 kmq) e molti isolotti che non sempre hanno un nome. Solo cinque isole sono
abitate, ma circa la metà dei residenti vive a Puerto Ayora, sull’Isola Santa Cruz, situata
nel bel mezzo dell’arcipelago. Le isole sono per lo più spoglie di vegetazione e
l’ambiente ricorda quasi un paesaggio lunare. Questo isolato arcipelago vulcanico, con
il suo fragile ecosistema, ha assunto uno status mitico ed è considerato una vetrina
della biodiversità.
Nel 1835 Charles Darwin, allora un giovane naturalista, approdò alle Galàpagos a bordo
del brigantino Beagle capitanato da Robert Fitzroy, che aveva il compito di realizzare
una carta dettagliata delle coste del Sud America. Darwin si avvalse delle osservazioni
fatte alle Galàpagos per sviluppare e confermare le sue teorie sull’evoluzione della
specie. Nel XX secolo le isole divennero meta di molte spedizioni scientifiche da tutto il
mondo. Nel 1959 il governo ecuadoriano dichiarò Parco Nazionale tutte le zone non
abitate e venne fondato il centro di ricerca a Santa Cruz.
Cominciamo subito le visite spostandoci a bordo del dinghy, un gommone con cui ci è
possibile, guidati dai biologi e dal personale esperto della crociera, avvicinarci alla
costa. Effettuiamo una navigazione di circa un’ora attraverso il canale di Itabaca per
raggiungere Punta Carrion, sulla costa settentrionale dell’isola di Santa Cruz. Qui sarà
possibile avvistare le sule dai piedi azzurri, mentre nelle acque turchesi della laguna si
trova una grandissima biodiversità marina, fra cui razze, pesci multicolore e lo squalo
alalunga o pinna bianca oceanico.
Pernottamento in cabina a bordo dello yacht Coral
N.B. All’arrivo alle Galapagos bisogna pagare una tassa d’ingresso di 200 US$/pax, una
tassa d’immigrazione pari di 20 US$/pax e una tassa di fuel surcharge per la crociera di
50US$/pax. Queste tasse sono escluse dalla quota di partecipazione e sono da versare
in loco.
Tutte le escursioni che prevedono lo sbarco sulle isole dell’arcipelago, sono previste
con le guide naturalistiche presenti a bordo e prevedono l’impiego di gommoni con una
capacità massima 16 persone.
Durante le serate a bordo si svolgeranno briefing e approfondimenti sulle attività del
giorno successivo, tenute dalle esperte guide in lingua inglese e spagnola.
12° giorno
In navigazione: Isola Genovesa e Darwin Bay
Al mattino arrivo all’Isola Genovesa, così chiamata in onore della città natale di
Cristoforo Colombo. La sua caratteristica forma a ferro di cavallo rivela subito la sua
origine vulcanica, si tratta infatti di un vulcano a scudo semisommerso, le cui coste
sono caratterizzate da formazioni laviche molto estese che danno riparo ad una
grandissima quantità di uccelli, rendendola una delle isole migliori di tutto l’arcipelago
per l’avvistamento di sula sula, sula di nazca, procellarie delle tempeste e molte altre
specie, compreso, con un po’ di fortuna, il gufo di palude. Una ripida scalinata sulle
rocce, “i gradini del Principe Filippo”, così chiamati in seguito alla visita del monarca nel
1964, ci porterà ai piedi di un sentiero che ci permetterà di osservare da vicino i punti
di nidificazione delle colonie di sule e una piccola colonia di otarie orsine.
Nel pomeriggio sbarchiamo su una bella spiaggetta corallina, anche qui un sentiero ci
porterà sulla scogliera affacciata sulla baia di Darwin. Qui si avvisteranno molte specie
di uccelli fra cui il gabbiano fuligginoso, rarissimo e che si trova esclusivamente qui. Si
tratta anche di uno dei pochissimi posti alle Galapagos dove l’avvistamento delle sule
dai piedi rossi è garantito, dal momento che il censimento degli esemplari della colonia
è arrivato a più di 200mila individui. Pensione completa a bordo.
NB. La camminata prevista al mattino ha una durata di circa 45 minuti, su terreno
roccioso e lava.
La camminata a Darwin Bay ha invece una durata di circa 2 ore e mezza, su sabbia e
lava. Entrambe di difficoltà moderata.
Pernottamento in cabina a bordo dello yacht Coral
Durante le serate a bordo si svolgeranno briefing e approfondimenti sulle attività del
giorno successivo, tenute dalle esperte guide in lingua inglese e spagnola.
13° giorno
In navigazione: isole Rabida e Bartolomé
Questa mattina, dopo la colazione, ci attende uno “sbarco bagnato”. Questo avviene
quando le condizioni della costa non ci consentono, per questioni di conservazione, di
attraccare direttamente a terra. Il gommone rimane quindi a qualche metro di distanza
dalla costa, e occorrerà percorrere la breve distanza che ci separa dalla spiaggia con i
piedi nell’acqua.
Arriviamo quindi sull’isola di Rabida, le cui spiagge sono caratterizzate da una sabbia
rosso scuro dove vive una colonia di leoni marini. Rabida viene considerata l’epicentro
geologico delle Galapagos per via della grande diversificazione di paesaggi vulcanici,
ed è inoltre territorio di iguane marine, pellicani bruni e sule. Sarà inoltre possibile fare
dello snorkeling, per osservare la biodiversità marina anche sotto il pelo dell’acqua.
Nel pomeriggio raggiungiamo invece Bartolomè, una delle isole più giovani
dell’arcipelago con una superficie di 1,2 kmq. Dal molo di attracco parte un sentiero
che, attraverso un ambiente vulcanico selvaggio, conduce alla ventosa sommità del
suo vulcano spento (114 m) da dove si gode la vista di uno dei più spettacolari
panorami delle Galàpagos con il famoso Pinnacle Rock. Inoltre l’isola è famosa per
un’insenatura, con una piccola spiaggia di sabbia, dove è possibile nuotare con i
velocissimi pinguini delle Galàpagos. Pensione completa a bordo.
NB. La camminata prevista al mattino ha una durata di circa 1 ora e mezza, su sabbia.
Nel pomeriggio ha invece una durata di circa 1 ora e mezza e prevede un percorso di
372 scalini.
Per lo sbarco bagnato si consiglia di avere con sé dei sandali di gomma da usare
nell’acqua, mentre si potrà indossare il cambio delle normali scarpe da escursione una
volta “all’asciutto”.
Pernottamento in cabina a bordo dello yacht Coral
Durante le serate a bordo si svolgeranno briefing e approfondimenti sulle attività del
giorno successivo, tenute dalle esperte guide in lingua inglese e spagnola.
NOTA: solo un mese prima dalla partenza verrà confermato quale dei due yacht verrà
utilizzato, se il Coral I (36 passeggeri) o il Coral II (20 passeggeri).
AVVISO IMPORTANTE
La rotta descritta per la navigazione con lo Yacht Coral I o Coral II viene eseguita
abitualmente. La compagnia armatrice si riserva tuttavia, per la tranquillità e la
sicurezza dei passeggeri, la salvaguardia dell’ambiente o nel caso in cui sopravvenga
una qualsiasi circostanza straordinaria, un caso fortuito o di forza maggiore, il diritto di
modificare l’itinerario o una sua parte senza preavviso.
Qualora i passeggeri, per i suddetti motivi, siano obbligati a prolungare il soggiorno
oltre la data prevista, pur facendo la compagnia quanto possibile per informare e dare
assistenza, tutti i costi aggiuntivi (incluso vitto e alloggio) correlati a ritardi o variazioni
di itinerario o di programma saranno a carico del passeggero stesso.
Inoltre, sebbene l’itinerario sia collaudato e venga effettuato seguendo rotte e
tempistiche note, gli approdi e la durata delle soste e della navigazione possono essere
soggette a variazioni sia prima della partenza sia durante la crociera.
Si richiede pertanto ai passeggeri di avere una certa flessibilità nei tempi e di tener
conto delle evidenze di cui sopra.
14° giorno
Sbarco a Baltra – Isola di Santa Cruz
Colazione a bordo e sbarco a Santa Cruz per la visita della riserva naturale in cui
vivono allo stato libero le famose tartarughe giganti delle Galapagos (la visita prevede
un percorso in autobus di circa 45 minuti, più una facile camminata di circa un’ora e
mezza). In gran parte delle isole le tartarughe giganti erano quasi estinte. In passato i
marinai delle navi di passaggio le catturavano per avere a bordo carne fresca, infatti le
tartarughe possono vivere a lungo senza mangiare e senza bere. Più di recente la
principale minaccia per le tartarughe e per altre specie endemiche è la presenza di
animali non endemici, i nuovi predatori introdotti dall’uomo, soprattutto cani e gatti
selvatici. Qui è possibile osservare da vicino questi preistorici animali nel loro habitat
naturale. Il percorso si snoda dalla costa, all’entroterra e si potranno ammirare i
contrasti dell’isola grazie alla varietà di flora e fauna che offre questo ecosistema così
unico al mondo: non sarà difficile vedere fringuelli di Darwin, uccelli pigliamosche di
colore vermiglio e singolari aironi che si trovano solitamente appollaiati sul guscio delle
grandi tartarughe.
Fine della navigazione con sbarco a Baltra e trasferimento sull’isola di Santa Cruz, dove
questa notte dormiremo approfittando di un’ulteriore notte, per avere l’occasione di
vivere le isole Galapagos anche da terra. Tempo libero a disposizione per le escursioni
facoltative, per esplorare l’isola autonomamente o per il riposo. Pranzo e cena libera.
Escursione facoltativa suggerita per il pomeriggio: Academy Bay Tour – circa 70 € per
persona (da prenotare alla conferma del viaggio)
Si raggiungerà la Loberia, una piccola isoletta a circa 10 minuti di navigazione nella
baia, dove si trova una grande colonia di leoni marini. Shark Channel e Lovers Channel
sono degli ottimi siti per praticare lo snorkeling oppure per ammirare le sule dai piedi
blu, che si vedono regolarmente riposare sulle scogliere. Uno sbarco a playa Perro ci
permetterà di seguire un sentiero attraverso una foresta di cactus fino ad arrivare ad
una spiaggia remota, frequentata solo da iguane e tartarughe. Infine, sosta a Las
Grietas, una piscina naturale fra le rocce, dove è possibile fare il bagno circondati dai
pesci.
Pernottamento (Hotel Ikala )
L’hotel si trova sull’isola di Santa Cruz, nel centro cittadino, a breve distanza da Baia
Tortuga. E’ un piccolo hotel piuttosto moderno con camere luminose, dotate di TV a
schermo piatto, bagno privato con asciugacapelli e doccia. A disposizione degli ospiti
sono presenti un bar ristorante e una piscina all’aperto.
PERU’ DEL NORD E LE ISOLE GALAPAGOS IN CROCIERA | 14
15° giorno
Santa Cruz – Baltra – Quito
Colazione in hotel e trasferimento all’aeroporto dell’isola Baltra in tempo utile pe il volo
su Quito. Arrivo e trasferimento in hotel. Resto della giornata libero. Pernottamento in
Hotel. Pasti liberi.
Pernottamento (Hotel Patio Andaluz )
16° giorno
Quito – partenza per l’Italia
Colazione in hotel e trasferimento privato in aeroporto secondo l’orario di partenza del
volo intercontinentale. Partenza per l’Italia con pasti e pernottamento a bordo.
17° giorno
Arrivo in Italia
Arrivo in Italia.
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Le regioni settentrionali del Perù vantano una complessità archeologica e storica poco
conosciuta ai più, che spesso identificano il Perù solo con l’impero Inca la cui nascita
risale alla meta del XIII secolo d.C. mentre le più antiche culture pre-incaiche risalgono
addirittura a circa 3.000 a.C. Fu infatti la costa settentrionale del Perù che vide la
nascita delle prime società organizzate: A Trujillo le piramidi del Sole e della Luna della
cultura Moche e Chan Chan. Più a nord Chiclayo con il museo “del Señor de Sipan”.
L’itinerario si sviluppa nel nord del Paese per poi raggiungere in volo Quito e dedicare
del tempo per la visita del suo centro storico, un gioiello coloniale Patrimonio UNESCO.
Poi di nuovo in volo fino alle remote Isole Galapagos, un arcipelago che si estende
nell’Oceano Pacifico a circa 1.000 km dall’Ecuador. A bordo di uno yatch (non ad uso
esclusivo) da 20 o 36 cabine dotato di ogni comfort, visitiamo alcune delle isole
dell’arcipelago considerato uno dei più preziosi tesori della storia naturale per la
singolare varietà di flora e fauna. Albatros, pinguini, sule, tartarughe giganti, iguane,
leoni marini, balene, delfini…un habitat straordinario che ha consentito a Charles Darwin
di elaborare la teoria dell’evoluzione della specie.
Itinerario
Itinerario Expand All
Day 1
8900
8900
Come da programma
• Volo Iberia da Milano/Roma in classe economica • Voli domestici in classe economica (Lima/Trujillo e Chiclayo/Lima) e volo internazionale (Lima/Quito) • Voli domestici per le Galapagos • Tutti i trasferimenti privati da/per gli aeroporti • Guida locale parlante italiano se disponibile, altrimenti parlante spagnolo/inglese in Peru e inglese/spagnolo in Ecuador e Galapagos • Trasporti con veicoli privati e autisti locali parlanti spagnolo • Tutti i pernottamenti negli hotel segnalati nel programma • Crociera (non ad uso esclusivo) per 4 giorni / 3 notti in cabine junior suite a bordo dello yatch Coral I o Coral II (6 cabine junior suite e 1 standard con riduzione come indicato) • I pasti come specificato sul programma • Gli ingressi ai siti archeologici, ai musei così come specificato in Perù • Tutti i tour, le escursioni e le attività collettive con passeggeri di varia nazionalità alle Galapagos con guide parlanti inglese/spagnolo • Tour Leader Esperto dall’Italia al raggiungimento del numero minimo di partecipanti previstoPrice excludes
• Tasse aeroportuali e fuel surcharge • Eventuali tasse aeroportuali locali e in uscita dal Paese • Tassa di ingresso al Parco Nazionale delle Galapagos (200 usd per persona) • Tassa di fuel surcharge per la crociera di 50US$/pax • Galapagos Transit Control Card (20 usd pp) • La tassa d’attracco al molo di Isabela (10 US$/pax) • Gli sbarchi sulle isole dell’arcipelago (2 US$/pax a sbarco) • Lobito bus dall’aeroporto di Baltra all’imbarco per Santa Cruz (5 usd/pax a tratta) • Le escursioni segnalate come opzionali o facoltative • Le mance e il facchinaggio • Bevande, mance e tutto quanto non espressamente indicato nel programma e al paragrafo “La quota comprende” Supplementi per persona Supplemento singola € 3,420.00 Tasse aeroportuali/fuel surcharge € 510.00 Prezzo Bloccato € 230.00 Prezzo Bloccato Singola € 290.00 Voli per le Galapagos € 580.00 Suppl. Business € 1,750.00 Escursione Academy Bay € 70.00 Riduzioni Riduzione cabina standard € -290.00 Quota di gestione pratica € 90.00FAQ
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